Due anni fa, il pianeta usciva dal primo lockdown (il più rigido di tutti), ma non dalla crisi storica in cui il Covid-19 l’aveva trascinato. Dopo due anni di pausa forzata, l’economia mondiale stava per passare dalla paralisi al surriscaldamento economico. Per il settore logistico, la situazione era del tutto inaudita: da una domanda in stallo si è passati in men che non si dica alla corsa ai container e a congestioni portuali mostruose. Per non parlare della frenesia, degli aumenti tariffari esorbitanti che avrebbero fatto crescere i tassi tra Cina ed Europa dai 1.800 USD/FEU di giugno 2020 a più di 15.000 USD/FEU nell’autunno 2021!

2020, l’urgenza di informarsi per affrontare l’incertezza generale

Da OVRSEA, la primavera 2020 è stata determinante.

Ogni settimana, leggiamo con attenzione le domande e le preoccupazioni dei nostri clienti. Interagendo con la nostra community, abbiamo capito che un canale di informazione che rilevasse la temperatura di mercato e nello specifico del settore avrebbe aiutato gli spedizionieri a vederci più chiaro e compiere scelte migliori. Ed è con questo intento che è nata Le Chargeur, una newsletter dedicata alla logistica internazionale, con un particolare focus sull’operativo: aggiornamenti sulle restrizioni sanitarie, evoluzioni del mercato, consigli pratici… Ogni settimana, i nostri clienti ricevevano direttamente nella loro casella email le notizie e informazioni chiave del settore, per un tempo di lettura di un paio di minuti.

Prima edizione: 10 giugno 2020

Quello che non avevamo previsto era che Le Chargeur si sarebbe rivelato ancora più necessario di quanto avessimo creduto. L’inizio di una crisi più profonda della supply chain, la catena di approvvigionamento globale, era alle porte, una crisi paradossale tra iperattività ed eventi perturbatori di portata mondiale. Durante queste agitazioni storiche, Le Chargeur ha confermato la sua importanza settimana dopo settimana. La crescita continua del numero di abbonati ne è una prova. Grazie!

Due anni di perturbazioni e di shock storici

Partendo dalla convinzione che la destrezza non è possibile se non a partire da una visione chiara e onesta dello stato di mercato, la newsletter vi ha tenuti informati e accompagnati durante due anni particolarmente complicati:

Nell’estate 2020, si presentano le congestioni portuali, i tassi sono alle stelle e si rivela la penuria dei container. A fine 2020, con 1.000 abbonati, Le Chargeur copre anche il “caos” della Brexit nelle frontiere britanniche.

Il 2021 è marcato da una successione di shock imprevisti. Le Chargeur ne sarà testimone e informatore: blocco imprevisto del canale di Suez, paralisi del terminal container di Yantian, a Shenzhen, chiusura in agosto di una parte dell’aeroporto di Shanghai Pudong, ondata Omicron a fine anno…

Ma il 2021 sarà anche l’incredibile inizio del trasporto ferroviario tra Cina ed Europa, grazie alle infrastrutture della New Silk Road. Insieme, nel corso dei mesi abbiamo evidenziato come i trasporti ferroviari uscissero vincitori dalla crisi e aprissero le porte a nuove opportunità.

2021, Le Chargeur si rinnova

Il secondo semestre del 2021 è anche stato sinonimo di progresso, migliorando design e struttura. Le Chargeur si perfeziona per rispondere meglio agli interessi e ai problemi dei trasportatori, dando più importanza alle iniziative ambientali del settore (“Verso un trasporto più verde”). È anche l’arrivo della rubrica “Opinione del mittente”, appuntamento mensile che dà la parola a uno dei clienti di OVRSEA, invitato a condividere la sua esperienza e i suoi consigli.

Siamo arrivati a fine novembre 2021 quando Le Chargeur raggiunge i 3000 abbonati!

Spagna, Stati Uniti, Italia… Le Chargeur si espande

Annunciato inizialmente come l’anno di ritorno alla normalità, il 2022 è stato presto travolto dalla realtà geopolitica. L’ultimo shock è probabilmente il più sconvolgente: la guerra in Ucraina, iniziata a fine febbraio, scuote il mondo dei trasporti e rimescola le carte. Il prezzo dei carburanti schizza alle stelle, la crescita mondiale rallenta, l’inflazione decolla e la linea ferroviaria principale della New Silk Road si interrompe improvvisamente.

Già due anni. Due anni che hanno messo i nostri nervi a dura prova! Mentre l’era dell’incertezza si prolunga senza fine, vorremmo più di qualsiasi cosa che Le Chargeur resti ogni settimana un punto di riferimento per tutti noi, tra le breaking news sui trasporti.

Ma dopo due anni passati a dare ogni settimana aggiornamenti sul trasporto merci internazionale, Le Chargeur imbocca una nuova strada… E si espande maggiormente! A gennaio, è nato El Expedidor in Spagna, seguito subito dopo da The Merchant negli Stati Uniti a febbraio. Poi, Il Mercante a maggio in Italia. È solo l’inizio...

Le Chargeur diventa Il Mercante

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